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FINGERS IN THE
PIE!!!

Voglio avvicinarmi allo Scrapbooking...: ODDIO DA DOVE COMINCIO???



Gli 8 passi per arrivare al paradiso dello scrap!

Non so voi ma a me è capitato spesso in passato di essere seduta ad un tavolo assediata da decine di fotografie, carta e oggetti vari, senza avere la più pallida idea da dove iniziare tanto da frustrarmi a tal punto da prendere e ricacciare tutto nell’armadio. Perdere la voglia di creare è una delle peggiori cosa che possano capitare quando si ha un bel pò di ben di Dio da utilizzare....da divertimento rilassante diventa un caos insormontabile . Per aiutarvi a superare il momento critico : “ ODDIO E ADESSO DA DOVE COMINCIO???” vi do qualche suggerimento . Vi assicuro che organizzati si lavoro molto meglio!!



Primo passo: organizzate i vostri ricordi. Cominciate con le vostre foto. Potreste farlo da soli o ancora meglio con la famiglia e gli amici! Scegliete delle scatole o contenitori abbastanza grandi da tenere le vostre foto ( mi raccomando anche le 13x19! ) ed etichettate ognuna a seconda di un tema ( se siete tipi digitali, sistematele in file e cartelle diverse ): famiglia, amici, bambini e bebè,vacanze, anniversari, scopi raggiunti e altri eventi particolari. Focalizzate sui momenti che volete ricordare, condividere e preservare. Mentre scegliete, segnatevi i nomi e le date sul retro delle fotografie con una penna che non lasci segni! Si all’indelebile NO alla BIC!! Insieme alle foto allegate anche tutte quelle cosine ( che noi chiamiamo in gergo MEMORABILIA ) che vi ricordano quell determinato evento: cartoline, biglietti di compleanno, biglietti aerie, del treno o di uno spettacolo, documenti e certificati, premi, ritagli di giornale...anche un ciuffo di capelli! Ricordate: tutto ciò che può essere tenuto in mano e scannerizzato al computer!

Secondo passo: organizzate il vostro spazio. Trovate un tavolo dove le pagine da finire posso rimanere indisturbate. Non c’è niente di peggio del dover spostare in continuazione un lavoro in corso! Create un sistema semplice e accessibile di “stoccaggio attrezzi”. Un posto cioè dove mettere tutte le vostre cosine come la colla, gli adesivi, embellishments e carta che sia a portata di mano. Una volta seduti a lavorare non dovete più alzarvi e cercare per tutta casa le cose che vi servono per creare. Altimenti è più una fatica che un piacere! Mettete i vostri timbri e tamponi colorati in categorie. E’ un lavoraccio ma poi sarete grate di aver fatto questo piccolo sforzo! Le penne e i pennarelli riponeteli orizzontalmente per evitare problemi di inchiostro che fuoriesce o che non scorre bene. Investite in una buona illuminazione del piano di lavoro.

foto scrapjazz


Passo numero 3: Focalizzate su un singolo ricordo. Scrivetevi ( perchè il journaling è FODAMENTALE ) le reazioni che avete avuto e cosa vi ha colpito di più: il colore , oggetti particolari o ricchi di significato, elementi della natura...pensate ai rumori e ai profumi ( o odori ) e ai sentimenti che vi hanno suscitato. Esaminate le fotografie di quell’evento. Chi c’è? Cosa stanno indossando? Che c’è sullo sfondo? Cos’è successo prima e dopo di quel momento? Come può la mia pagina diventare un’estensione più ricca di quell’evento? Del vero significato del momento? Ricordare può diventare un’attività fatta con la famiglia!

Passo numero 4: scrivete il journaling con il cuore. Uno scrapbook è un diario della vita e la tua storia è raccontata con fotografie e parole. E’ il journaling che la fa la differenza tra uno uno scrapbook e un album fotografico. Immaginatevi il nipote di vostro nipote che un giorno scova questo tesoro in soffitta tra molti molti anni...cosa vorreste che raccontasse il vostro scrapbook? Scrivete il chi, cosa, quando, dove e perchè di gni memoria, narrate con la vostra voce e il vostro unico stile. Non dimenticate il potere delle risate e di un titolo evocativo.

Passo numero 5: fate uno schema della vostra pagina. Se faticate a farlo per conto vostro, ce ne sono moltissimi su internet da cui prendere spunto. Tenente conto dei collegamenti tra le foto, dove volete che l’occhio dell’osservatore cada e si concentri. Create enfasi attraverso le misure, il colore, le tecniche, i titoli e gli embellishments ( abbellimenti ). Fidatevi del vostro istinto e non badate troppo alle mode. E’ la vostra storia, il vostro stile, quello di nessun’altro. Non dovete perdere di vista quello che volete trasmettere e affogarlo in mille abbellimenti o troppi colori che distraggono dagli elementi più importanti: le foto. Non abbiate paura di usare la fotocopiatrice e lo scanner per creare diverse misure della stessa foto per giocare con le diverse soluzioni che la fantasia vi propone.

Passo numero 6: prendete le vostre foto. Fate delle copie e mettete le originali in un posto sicuro. Gli errori capitano. Selezionate la carta, adesivo, attrezzi da taglio, tappetino di lavoro ed elementi decorativi. Se è proprio necessario mettete il tutto in una busta di plastica e portatevi il materiale in negozio per scegliere quello che vi manca oppure fate un pò di shopping online. Non esagerate nell’uso delle forbici e mantenetevi su delle forme classiche : quadrato, rettangolo e cerchio.

Passo numero 7: assemblate la vostra pagina. Tagliate la carta e altro materiale ( nastri, fibre ) e appoggiate tutto sulla carta secondo il vostro schema. Lasciate lo spazio per il journaling ( anche se la vostra calligrafia è orribile è sempre un ricordo prezioso per chi verrà dopo di voi ). Giù le mani dalla colla finchè non siete soddisfatti con il risultato finale! Prima di incollare definitivamente gli elementi sulla pagina, uscite un’attimo dalla stanza e tornando tenete presente la prima impressione che vi trasmette il lavoro. Forse vorete apportare dei cambiamenti.

Passo numero 8: i tocchi finali. Se il tuo progetto è composto da una singola pagina, aggiungi gli embellishment finali: embossing, bottoni, nastri, adesivi....qualsiasi cosa che aggiunga un tocco particolare. Chiedetevi sempre: “ tutto quello che c’è quì fa parte della mia storia e ha un senso logico?” e “ Quando piena dovrebbe essere questa pagina?”
Non lasciatevi prendera la mano dall’entusiasmo perchè non è facile fare una pagina molto piena che sia bella ed armoniosa. Io personalmente non ci riesco e preferisco rimanere sul semplice e lineare.


Detto questo, spero che ora abbiate le idee un pò più chiare riguardo al procedimento e per affrontare il panico da pagina bianca!
Buona creatività a tutti!!

Cris