LA STORIA DELLA " FILIGRANA DI CARTA "
Si dice che il quilling, delicato lavoro fatto di striscioline
di carta arrotolata,abbia origini addirittura dal 13 al 15
secoli AC. Si dice che delle religiose decorassero delle
opere d’arte con strisce di carta decorativamente arrotolate
e incollate l’una all’altra. Queste strisce venivano arrotolate
intorno alla base di una penna d’oca ( il quill – in inglese )
da cui deriva appunto il nome di "QUILLING". Filigrana di carta
è un altro nome che viene attribuito a questa tecnica, in quanto
rammenda le filigrane d’oro prodotte dai gioiellieri. La sua popolarità si è presto sparsa in tutto il mondo. Lavori di
altissima qualità sono stati prodotti da religiose Francesi ed
Italiane nel 16mo e 17mo secolo, dalle nobili signore del
periodo Stuart, dalle dame nei periodi del Rinascimento e
Georgiano e anche ora il quilling sta godendo di un rinnovato revival.
Sappiamo che si è addirittura diffuso nel Nord America con i
primi pionieri . Coloro che oggi fanno quilling trovano di avere
qualcosa in comune con Elisabetta figlia di Giorgio Terzo, Joseph Bramah ( famoso maniscalco ), Jane Austen che lo nomina nella sua opera
"Sense and Sensibility" e le sorelle Bronte. Le religiose nel vecchio continente decoravano reliquie e figure sacre,
aggiungendo elementi in oro e molti ornamenti. Il collegamento
ecclesiale fu mantenuto quando l’arte si diffuse in Inghilterra
con lo sviluppo della carta, anche se tuttavia il vellum e la
pergamena venivano ugualmente usati. Le chiese più povere producevano
molte "decorazioni arrotolate"…quando la carta era dorata o argentata
era molto difficile distinguerle dagli originali lavori di filigrana
in oro e argento. Non è mai stata un’arte manuale condivisa dalle arti
più povere…in realtà era invece praticato dalle dame di corte per
decorare pannelli e stemmi di famiglia. Più avanti la tecnica fu usata
per decorare barattoli per il tè, scatole porta-fili, cornici, ecc.
Questi erano spesso reclamizzati e poi venduti a Collegi per Ragazze …."
Può dare divertimento della più piacevole ed estesa varietà; e allo
stesso tempo conduce a riempire ore di gradevole e innocente distrazione ..:"
( New Lady’s Magazine 1786 ). Nel 1875 fu fatto un tentativo di reintrodurre questa abilità artigianale
da Wm. Bemrose. Fu prodotto un kit chiamato "MOSAICON", insieme ad un
manualetto. Un’altra traccia del quilling fu trovata in un libro riguardante
la gestione domestica di epoca Edwardiana intitolato " Mosaicon Floreale".
Nell’articolo si fa menzione di pezzi acquistati dalle Regine Mary e Alexander. Molti musei hanno esempi di lavori antichi e un libretto è disponibile
presso l’ufficio pubblicazioni Quilling Guild. Altri pezzi storici vengono
riscoperti di continuo e la ricerca procede senza sosta. Si sono tenute
due fiere molto importanti di quilling . Una è stata nel 1927 a Londra dove
si fa menzione che siano stati esibiti due immagini di Carlo I. Un’altra a
New York nel 1988 al Florian Papp Gallery, quando qualche superbo esempio
fu messo in mostra e all’asta. La maggior parte di questi erano di origini
europee . Nel 1992 il Quilling Guild tenne dei festival internazionali di
quilling : il primo a Ragley Hall e il secondo a Chestford Grange
nel Warwickshire, quando pezzi antichi e anche molti pezzi moderni
furono esposti. Il terzo festival internazionale di quilling fu tenuto
nel 2002 a York e un altro è programmato per il 2007.
IL NECESSARIO:
Striscioline di carta, disponibili

nei migliori negozi di hobbystica.
Aghi da quilling per arrotolare la carta...
Colla e applicatore con punta sottile
Esempio di kit completo per quilling


Questi sono solo alcuni esempi delle forme che potete dare ai vostri "rotolini" di carta, per formare dei disegni bellissimi come questi:

( creazioni di Ines )