Benvenuti a...

FINGERS IN THE
PIE!!!

Nozioni Basilari

Che cos'è uno scrapbook?

Uno scrapbook è "semplicemente" un album di fotografie decorato.ma è diverso da un album qualsiasi perché custodisce molto di più che le sole fotografie. Uno scrapbook include il journaling ( cioè il raccontare la storia che sta dietro ad ogni fotografia ) come anche la memorabilia ( biglietti, certificati, lettere ecc. )

Lo scrapbooking però va ancora oltre la banale classificazione degli eventi.è un'esplosione di immaginazione, colore, creatività ma soprattutto di emozioni, pensieri e sentimenti e mira a conservare tutto un mondo nel modo più sicuro per i propri ricordi. Ricordate quei vecchi album con le pagine plastificate e appiccicose.dieci anni dopo aver messo via le vostre foto con così tanta cura ed ecco che con orrore vi accorgete che la colla ha danneggiato le vostre foto.

L'importanza dell'ACID FREE

Tutto ciò che viene in contatto con le fotografie dovrebbe essere "acid free" - priva di solventi - e questo non include solamente la colla o l'adesivo con cui si attaccano le immagini ma anche la carta, gli stickers ( adesivi ) e penne e pennarelli. Perché? Altrimenti le foto perderanno colore e si disintegreranno più velocemente di quanto non farebbero naturalmente. Sui prodotti che sono sicuri viene sempre riportata una dicitura che lo dichiara.  

Page Protectors

Fondamentale nello scrapbooking sono gli album e i "page protectors" . I PP sono delle buste di plastica nelle quali vengono infilati i vari lavori per proteggerli da qualsiasi evento potenzialmente pericoloso: dita appiccicose - bibite gocciolanti - bambini troppo entusiasti! Garantiscono lunga vita alle opere d'arte che custodiscono i nostri ricordi e naturalmente anche questi devono essere ACID FREE. La varietà degli oggetti, adesivi, bottoni, fibre, nastri e abbellimenti vari che possono essere impiegati nella composizione delle pagine sono spesso in rilievo e quindi necessitano di una particolare attenzione nella conservazione.

Piccolo Vocabolario dello Scrap

Scrapbooking, acid free, crop, embellishments..cosa saranno mai tutte queste parole strambe?? Ebbene qui di seguito troverete un piccolo vocabolario che vi accompagnerà nel bellissimo mondo dello scrapbooking , se però, trovate altre definizioni o parole potete mandarcele e le inseriremo!

ACID FREE: Privo di acidi (solventi e lignina che possono causare il deterioramento delle fotografie)
ACETATO: Fogli trasparenti simili alle pellicole usate con le lavagne luminose
ABBELLIMENTI: (ing. embellishments) qualunque cosa che si può usare per decorare le pagine ( bottoni, adesivi, memorabilia ecc. )
ALBUM: raccoglitore per conservare le foto ed i ricordi

ALTER:
tecnica per alterare, reinventare, stravolgere qualsiasi oggetto, ridecorare dal libro alle scatole , dalle agende ai diari a tutto ciò che si vuole!
ARCHIVAL: tecniche o prodotti utilizzati per la conservazione di foto ed altri oggetti.
BACKGROUND: Sfondo della pagina
BEADS: perline di varie forme e misure

BRADS : Ferma-campioni
BUFFERED: Prodotti che mantengono la basicità di una soluzione. Ad esempio la carta buffered vine usata per evitare che l'acido "emigri" dalla carta alle foto.
CARTA PATTERN: Carta con motivi tipo strisce, pois, fiori ripetuti su tutta la pagina.
CARTA NATURALE: Carta lavorata a mano con abbellimenti naturali quali fibre, fiori, foglie.
CHALKS: gessetti colorati
CK OK: Marchio utilizzato su alcuni prodotti che garantisce che non rovina le foto.
CIRCLE JOURNAL: album o quaderno a tema che si fa girare tra un gruppo che può essere di amici o di appartenenti al medesimo circolo di hobbyste-scrapper e nel quale ognuno crea le proprie pagine sulla tematica scelta, che rimarranno alla persona proprietaria che per prima ha mandato il quaderno al termine del giro, circle. Spesso la tecnica scrap è usata in questo tipo di album.
COLLAGE: composizione creata con pezzi di carta oppure stoffa di varie dimensioni e colori che vengono incollate insieme per creare disegni e immagini decorative.
COLOR BLOCK: tecnica di usare dei "blocchi" di carta o stoffa, non necessariamente quadrati di carta colorata (solitamente monocolore) per creare sfondi delle pagine.
COMPOSITION BOOK: semplice quaderno da scrittura con la copertina in cartone rigido, di cui si usa abbellire la copertina con la tecnica scrap.
CORK: sughero, venduto in fogli sottili è ottimo per creare abbellimenti e sfondi
CROP: ritagliare le foto.
CROP MEETING: incontro fra hobbyste per scrappare
CUTTER: Taglierino di precisione.
CUTTING MAT: tappetino apposito per tagliare con il cutter e proteggere il piano di lavoro.
DIE CUTS: una sagoma o una lettera ritagliata da cartoncino con un apposito strumento (Quick-kuts o Sizzix)
DOUBLE-MOUNTS: incollare una foto su due diversi tipi di carta di base

DRY BRUSHING
: tecnica a secco per applicare colori a gessetto o acrilici con pennelli e poi rimuovendo il colore in eccesso con uno straccetto o tovagliolo di carta. Questo impedisce al colore di colare all 'interno dello stencil e al gessetto di apparire troppo scuro.
EMBELLISHMENT: qualunque cosa che si può usare per decorare le pagine ( bottoni, adesivi, memorabilia nastri ecc. )

EMBOSSING
: tecnica per creare un disegno a rilievo su cartoncino e carta per es: usando timbri cosparsi con polvere apposita termosensibile che riscaldata si gonfia creando l'effetto rilievo oppure con l'uso di uno stylus ( "penna" con punta a sfera ) che ricalca il disegno su carta usando un template di ottone.
EYLETS: Occhielli di metallo simili a quelli usati nella pelletteria. Sono disponibili in varie forme e colori si applicano come abbellimenti con uno strumento che si chiama " eyelet setter" oppure per fissare vellum o altri tipi di abbellimenti alla nostra pagina

EYELET SETTER:
Tool per applicare gli eyelets con l'aiuto del martello.
FORBICI DECORATIVE: forbici con lame sagomate per creare tagli particolari e di effetti diversi
FOAM STAMPS: sono timbri simili ai normali timbri di gomma solo che più grandi e fatti di gomma crepla. Generalmente vengono usati con il colore acrilico che viene spennellato sopra alla lettera o all'immagine che poi viene premuta con fermezza sulla carta per creare il disegno.
FOCAL POINTS: elemento di un disegno in cui convergono le linee. L'occhio viene naturalmente attirato da questo punto

FOTO CORNER : angoli adesivi che permettono di incollare la foto all'album senza utilizzare colla sulla foto
FOTO SPLIT: piccoli biadesivi per incollare le foto

FRAME
: cornice
FRESH CUTS: fotografie molto realistiche di abbellimenti da ritagliare ed applicare alle pagine, danno l'illusione della tridimensionalità.
GEL: è riferito alle penne di nuova generazione che sono adatte anche allo scrap
GLOSSY: si può leggere nella descrizione delle carte fotografiche o nella descrizione di abbellimenti è l'effetto lucido.
HEATER O HEAT-GUN: soffiatore ad aria calda usato per l'embossing con le polveri, è simile all'apparecchio per sverniciare.
HOLE PUNCH : perforatore che permette di perforare la carta con fori circolari  dove si possono inserire occhielli, nastri etc.

IDEA BOOK
: Libri creati per ispirare, solitamente ricchi di immagini e layouts.
IMITLINE: carta in vari colori tipica da legatoria utilizzata per rivestire i libri. E' una carta naturale in cellulosa e si presenta come una trama di tessuto.

INCAPSULAZIONE:
metodo per inserire piccoli oggetti tridimensionali nell'album. Per evitare problemi e preservare le foto il ricordo viene "incapsulato" in plastica acid-free.
INK PAD
: tampone di inchiostro per timbri
JOURNALING
: le parole scritte sulle pagine di scrap. Possono essere i nostri ricordi o anche poesie o semplici frasi.
JOURNALING-BOX
: Riquadri dove viene scritto il journaling; possono essere semplici o elaborati e decorati.
LAYOUT (LO): termine che viene usato per definire i nostri piccoli capolavori scrap, più precisamente le pagine, che possono essere di diverse dimensioni, destinate ad essere inserite in un album oppure appese al muro come quadretto.
LIGNINA: Sostanza che serve nella lavorazione delle fibre del legno. La carta adatta allo scrap deve esserne quasi priva.
MAT: passe-partout usato per far risaltare le fotografie, può lasciare un semplice bordino o essere più elaborato.
MEMORABILIA: piccoli oggetti di tutti i giorni che ci ricordano un evento o un momento particolare possono essere cartoline, biglietti aerei o di uno spettacolo.
MULBERRY PAPER: carta paglia
PAGE PROTECTORS: buste di plastica trasparente con buchi laterali per raccoglitori ad anelli. Sono fatte in polipropilene e si possono trovare nei negozi di materiale per ufficio. Tra poco sarà facile trovarli anche in formato 30cmx30cm - tipico formato di LO americano.
PAPER PIECING: immagini composte da vari pezzi di cartoncino colorate assemblate insieme, abbellite con sfumature e dettagli.
PASSE-PARTOUT: cornice in cartoncino che circonda l'immagine per valorizzarla. Se ne possono usare anche più di una di grandezza crescente per aumentare l'effetto visivo. Possono essere monocolore o elaborati.

PATTERN
: Carta colorata e a fantasia. Parola usata anche per indicare le sagome disegnate per comporre i Paper piecing.
PAPER-DOLL: bamboline di carta, spesso usate nello scrap (es. i paperkins )
PENNA RED-EYE : Penna per correggere nelle foto già stampate gli occhi rossi dati dal flash
POST-BOUND ALBUM: album con pagine mobili tenute insieme da viti o nastri.
PUNCHES: perforatori sagomati o semplici per forare la carta e crearne un elemento decorato.
QUICK-KUTS: pressa a pinza per ritagliare die cuts dal cartoncino con l'aiuto di mascherine.
QUILLING: tecnica di composizione di elementi decorativi partendo da striscioline di carta arrotolate su di uno strumento apposito, sagomate e incollate
ROUND TAGS: targhette circolari
RUB ON: trasferelli
RUBBER STAMP: il classico timbro di gomma da usare con tamponi inchiostrati e pigmenti.
SCISSOR: forbici normali o sagomate
SHABBY CHIC: tecnica usata per "invecchiare" il Lo, usando sistemi come lo stropicciamento della carta, lo "sporcare" carta e foto con inchiostri e passare la carta con carta vetrata per dare un look usato e vecchio - ma chic - alla pagina.

SHAPE CUTTER
: speciale taglierino, la cui lama può adattarsi a seguire i bordi di qualsiasi forma e tagliare forme particolari: ovali, cerchi, profili strani come i templates
SKETCH
: schema da seguire per posizionare le foto
SIZZIX
: macchina per creare die-cuts
SNAPS: borchie metalliche in ottone o colorate da applicare dopo aver forato il cartoncino
SPIRAL BOUND: album con le pagine unite da una spirale di metallo o plastica
SQUARE: quadrato
STICKERS: adesivi decorativi
TAGS: targhette di carta o altri materiali.
TEMPLATES : mascherina solitamente in plastica per creare sia disegni che per scritte che semplicemente per tracciare la forma voluta della foto o carta per poi ritagliarla con forbice o taglierino.
THREE-RINGS BINDER : album ad anelli nei quali vengono inseriti i page protectors
VELLUM: carta semi trasparente simile a pergamena leggerissima o a quella da lucido degli architetti. Esiste decorata, colorata, embossata e di vari spessori.
 
VICHY
: disegno a piccola quadrettatura con due tonalità della stessa tinta. Motivo che si può ritrovare su cartoncino, nastro

WATERCOLOR
: acquerelli
WORK-SHOP
: laboratorio solitamente tenuto da un negozio di hobbistica o in fiere regionali riservate al settore hobby  
XYRON : macchina per adesivizzare carta e foto, e laminare, cioè plastificare uno o entrambe i lati della foto /carta. Possono essere munite di taglierina rimovibile o fissa e vengono in varie misure.

Attrezzi del mestiere e il necessario per iniziare

Per fare scrapbooking è necessario armarsi di alcune cose fondamentali e necessarie e volendo altre interessanti ma non indispensabili:

 

FORBICI: Ne esistono di vario genere. Naturalmente saranno necessarie le forbici standard per i tagli dritti e regolari … dopodiché si passa alle forbicine da dècoupage per ritagliare le cose piccole come i titoli e piccoli particolari ed infine abbiamo le forbici sagomate, famose quelle della Fiskars, che tagliano con dozzine di motivi diversi

 

CRAFT KNIVES o TAGLIERINI DI PRECISIONE: Un semplice taglierino va benissimo.
L ’importante è assicurarsi che la lama sia sempre molto affilata affinché i tagli siano quanto più netti possibile. Si può usare con gli stencil o templates per creare figure e immagini….utilissimi per tagliare linee rette con l’aiuto di un righello….molto più semplice che cercare di farlo con le forbici!
- PENNE E MATITE: Pare banale ma non lo è ! Nessun progetto scrap è completo senza matite e penne di alta qualità . Gli usi ovviamente sono infiniti. Scegliere penne gel o metalliche . Evitare le penne a sfera perché danno un look troppo accademico. Le matite vengono usate sia per dare colore a certi elementi che per segnare la carta.

COLLA E ADESIVO: La regola numero uno quando si sceglie un adesivo è, come detto poc’anzi, che sia acid-free (privo di solventi). Si possono trovare sotto una varietà di forme: colla stick – colla liquida – biadesivi – adhesive dots ( punti adesivi ) per piccoli particolari.
- TAGLIERINA: Ne esistono di vari tipi in commercio. Ottime aziende produttrici sono la Fiskars – CM – EK Success.
- CARTA MONOCROMATICA: una buona selezione prevede avere almeno quattro fogli per ciascun colore base.

CARTA DECORATA: si cerca di averne una quantità sufficiente ma non una esagerazione. E’ importante sceglierla abbinandola ai colori base.
HOLE PUNCH: o perforatore per gli eyelets

PENNA ZIG NERA: la collezione ZIG comprende una serie di penne e pennarelli nati appositamente per lo scrapbooking
PENNA GEL BIANCA
TEMPLATES OVALI
RIGHELLO
FOTO!!


INCHIOSTRI E TIMBRI

Abbellimenti aggiuntivi possono essere:


  • • Eyelets
    • Embellishments
    • Fibre e nastri
    • Bottoni
    • Brads
    • Chalks ( gessi colorati )
    • Stickers
    • Punch outs e die cuts
    • Timbri
    • Tags

    • Monogrammi
    • Page pebbles
    • Charms
    • Alfabeti
    • alfabeti trasferibili ( trasferelli )
    • e molto altro ancora…..

 

Scrap-shopping dal ferramenta!

Molto spesso la prima cosa che accade quando affrontiamo lo scrapbooking sono le spese dell’acquisto dei materiali…e ci scoraggiamo! Volendo essere delle puriste spendiamo un occhio della testa negli ultimissimi e trendy prodotti appena sfornati dai più grandi produttori di materiale scrap degli USA ( che sono meravigliosi, niente da dire ) senza sapere però che possiamo scovare dei gioiellini nei posti più impensati come...dal ferramenta!!

In questo posto, frequentato soprattutto dai nostri mariti, possiamo trovare un’infinità di cose , oggetti, nastri e abbellimenti da inserire nelle nostre pagine per darci un tocco tutto particolare!
Basta passeggiare per le corsie per scoprire un sacco di belle cose…

Ferma-campioni – utilissimi per coprire i fori delle tags, o quelli dei fiorellini di stoffa che tanto ci piacciono sui nostri LO’s…o come accenti metallici nelle pagine soprattutto maschili
Cerniere – fantastiche usate come mattatura della fotografia o per un journaling che si apre per rivelare qualcosa sottostante
Retine metalliche….per dare un accento originale qua e là o come sfondo della pagina! Attenzione nel tagliarle…sono un po’ pericolose!
Metri di carta…carinissimi da invecchiare e inserire nei LO’s come accento
E ancora…chiavi, viti, filo di metallo e di rame, e molto, molto ancora! Basta usare la fantasia!!

INOLTRE tutti i seguenti attrezzi possono tornare molto utili, se non indispensabili!
Carta vetrata ( per strofinare ed invecchiare la vostra carta )
Pennelli e spugne
Martelli
Contenitori di vario genere e misure per conservare tutti i vostri embellishments
Colori
Trapani con punte sottili /( per fare i buchi sui CD che possiamo trasformare in album!! )
Tavolozze dei colori per vedere le varie combinazioni che potete creare e…anche usate direttamente sulla pagina come embellishment particolare!

Insomma chi più ne ha più ne metta! La prossima volta che vostro marito deve fare un salto dal ferramenta…accompagnatelo e vedrete quanto riuscirete ad essere ispirate da oggetti che altrimenti avreste completamente ignorato!

Un giorno nella vita di una Scrapper Italiana

Lo scrapbooking in Italia sta superando la fase embrionale per entrare a passo di danza nella vita di ogni hobbista degna di questo nome. Nel nostro gergo di tutti i giorni definiamo chi viene colpito dalla malattia dello scrap " un nuovo contagiato dalla scrapperite acuta"..principalmente perché genera sintomi di entusiasmo sfrenato, mano lesta al portafogli, insonnia, sviluppo maniacale delle fotografie, brusca inversione della psicologia dell'acquisto: non si pensa più a cosa acquistare in base alle necessità ma in base a come potrebbe venirne fuori una paginetta scrap. Il guardaroba diventa dipendente dai motivi delle carte decorative in proprio possesso e la borsa si trasforma in raccoglitore di infinite quantità di oggetti che si possono riciclare nei nostri LO's. Si può andare dai tappi di bottiglia, alle linguette delle lattine di Coca- Cola.dai bastoncini dei ghiaccioli agli oggettini delle Barbie sequestrati alle nostre figlie. La scrapperite si insinua subdola in ogni angolo della propria esistenza fino a raggiungere un livello di mania tale da essere in grado di tagliare la tasca del nostro unico paio di jeans perché è proprio l'accento che ci mancava sulla pagina che stiamo facendo o tardare a pagare la bolletta perché hai speso i soldi del conto per fare un ordine online su "TWO PEAS IN A BUCKET".

Lo stadio terminale giunge quando guardi il morso dell'insetto che hai appena grattato sulla caviglia e pensi " hmmm.se ci faccio una foto con la digitale e poi la ingrandisco potrei ottenere esattamente la sfumatura di rosso che mi serve."

Infine sai di essere totalmente irrecuperabile quando.:

•  dici a tuo marito dove vorresti andare in vacanza e lui ti risponde " perché? C'è un negozio di scrap lì? "
•  la prima cosa che metti in valigia quando parti per le vacanze è il tuo materiale scrap.
•  Un panino normale non va più bene.il prosciutto che esce deve essere tagliato con forbici decorative
•  Programmi le tue vacanze a Parigi perché hai dei bellissimi stickers con la tour Eiffel che devi assolutamente usare .
•  Quando tuo figlio ti chiede se la carta igienica è acid free.

Sembra un'esagerazione tutto questo? Affatto! C'è tutto un mondo là fuori che ruota intorno a poesie, frasi, computer, font, carta, foto, reflex, digitali.e molto, moltissimo altro! Ho recentemente notato che la crescita degli scrappers è in vertiginoso aumento e non solo.chi inizia a fare scrap tende a dimenticare completamente ogni altro hobby o perlomeno viene seguito molto meno e con meno interesse..a differenza del dècoupage, cartonaggio, bambole, biedermeier, che sono arti molto belle ma fine a se stesse, lo SCRAPBOOKING ci dà tutti gli strumenti per conservare i nostri ricordi, l'amore, e incoraggiamento e lanciarli nel futuro in una specie di capsula del tempo.i nostri figli, i loro figli e i figli dei loro figli saranno in grado di conoscerci e amarci e sentirci vicini anche dopo molto tempo che ce ne saremo andati. La necessità umana di preservare i propri ricordi e quelli degli altri è profondamente radicata in ognuno di noi. Lo Scrapbooking unisce le famiglie, crea una connessione tra le generazioni, e incoraggia le relazioni e le conoscenze. E' anche divertente, sociale, creativo, e un enorme sollievo dopo una giornata stressante.

Dicono dello scrap:

Carola di Roma: Lo scrap secondo me: un modo bellissimo per fermare i ricordi, le sensazioni ed i sentimenti relativi a momenti particolari e significativi nella mia vita ed in quella della mia famiglia. Un modo per racchiudere tutte queste cose in un album il cui contenuto va senza dubbio al di là delle belle foto, degli abbellimenti e delle tecniche utilizzate per realizzarlo.
Monica di Bologna: opinione personale : per me lo scrap e' un buon modo, anzi, l' unico modo, per dare una forma a dei ricordi, per creare un racconto..di vita, di viaggio, di momento, di relazione.....
so cosa NON e' : non e' estetica, non e' ricerca del bello fine a se' stesso, non e' pura decorazione-
Paola B. di Sorbolo (PR) Lo scrapbooking è per me il modo migliore per di combinare il mio amore per la fotografia con quello della grafica.... le mie pagine nascono principalmente da una mia voglia di interpretare l'immagine fotografica e di trasmettere agli altri il modo in cui la vedo e la vivo... il mio desiderio è che a distanza di anni questo messaggio arrivi a coloro che vogliono ricordarsi di me...
Lucia - Bari secondo me lo scrap è un modo originale e fantasioso x conservare le foto e i ricordi...inoltre lo scrap è bello perché ti permette di utilizzare un'infinità di tecniche e materiali a seconda del gusto personale...e x chi, come me, non butta via niente perché prima o poi tutto torna utile, e anche perché il risparmio conta ;-)), lo scrap è una vera miniera di creatività...x non parlare poi degli effetti che produce sull'umore!!
Alessandra - Roma Perchè ho cominciato a fare scrap? Curiosità, innanzi tutto. Se non provi, non sai se un hobby fa per te. E poi la nascita di mia figlia e la passione per i ricordi sotto forma di foto mi ha spinto a volerle lasciare qualcosa di unico. Ma quello che ho scoperto solo in seguito è che lo scrap è una forma di terapia. In una pagina, (e non parlo di pagine perfette per scelta di materiale, colori, etc) si trasmettono sensazioni e ricordi. E a volte, nel journaling, ci si sente spinti a mettersi a nudo, a tirare fuori dei sentimenti che altrimenti resterebbero muti. Ecco perchè molto spesso, io nascondo le parole delle mie pagine in tasche o tag. Ma chissà che comunque le mie pagine non parlino di me a mia figlia, anche prima che impari a leggere. Un ringraziamento alle Scrappers Italiane del gruppo
Scrapbooking Italia per tutto l'aiuto, le informazioni e i dati forniti.

Migliorare la propria 

Calligrafia

Una volta, mio marito Loris ed io stavamo rovistando in un polveroso e scricchiolante baule conservato nella casa di montagna di mia suocera. Tra le vecchie fotografie e medaglie di guerra trovammo dei quaderni sgualciti e rovinati dal tempo, scritti da uno zio morto qualche anno fa.

Sfogliandoli ci rendemmo conto che erano dei diari di guerra e che assumevano un significato ed un fascino tutto particolare che un libro stampato non avrebbe mai potuto avere.

La calligrafia a volte incerta, a volte disordinata a causa della poca luce nelle baracche delle fredde notti d'inverno tedesche ci proiettò, in modo vivido ed emozionante, in un mondo lontano nello spazio e nel tempo.

Questa è una delle ragioni per le quali la propria calligrafia è così importante nei journaling dei nostri album, perché ha il magico potere di rapire chi legge e travolgerlo con ondate di sensazioni, sentimenti, immagini e farlo volare con la mente in posti magari mai visti.

Permette di creare un legame tangibile con i nostri discendenti che leggono i nostri appunti , scritti di fretta in un diario di guerra.

Se sei riluttante a “ scrivere di tuo pugno” ti consigliamo di andar avanti a leggere i consigli che ti daremo e forse … cambierai idea!

Calligrafia contro Font

Molti di noi hanno fatto esercizi di calligrafia quando erano a scuola; molti ricordano l'elegante calligrafia che spiccava da antichi documenti o la scrittura del bisnonno su una vecchia cartolina.
Anche se abbiamo una calligrafia meno che perfetta è possibile, con qualche esercizio, scrivere dei bei paragrafi in modo molto diverso da come scriveremmo la lista della spesa.

Cominciare con il piede (o la “mano”) giusti.

Per essere certi di cominciare nel modo migliore è necessario avere gli strumenti giusti. Le basi assolute sono:
•  una matita morbida;
•  un righello;
•  una penna a scelta;
•  un'ottima gomma per cancellare.

E' anche bene avere uno spazio ampio e luminoso dove poter lavorare.

A proposito di esercizi di calligrafia, vi ricorderete sicuramente che le maestre delle elementari vi facevano lavorare in modo ripetitivo e lento. Entrambe queste regole possono aiutarvi a migliorare il look del vostro journaling scritto a mano, anche molti anni dopo gli esami di Quinta elementare.

Riscaldamento

C
on una matita tracciate su un foglio una serie continua di “ l corsive” molto aperte; questo vi permette di prendere familiarità con lo strumento di scrittura ed aiutarvi a scrivere in modo fluente. Cercate di prevedere quello che volete scrivere.

Questo è probabilmente il passo più importante per migliorare l'aspetto della vostra calligrafia. Pensate a cosa volete scrivere prima di cominciare, e lasciate spazio a sufficienza per includere tutto: quante volte ci siamo trovati ad avere troppo poco spazio, ed a schiacciare in modo orribile le lettere delle ultime parole nel tentativo di farle stare!

Perciò prima scrivete con la matita ! Usate la stecca per fare delle linee sul vostro layout; scrivete il vostro testo con mano leggera, appunto con la matita. Potete quindi aggiustare il journaling a seconda delle vostre esigenze.

Fate con calma

Se per qualche motivo dovete fare più in fretta, ritagliate un pezzettino di carta di recupero (o carta da fotocopie) della stessa dimensione di quello che avete destinato al journaling; con la stessa penna acid free che avete destinato al LO (oppure, per risparmiare, con una penna che permetta una “larghezza” calligrafica uguale) scrivetevi il journaling, che magari avrete già prima abbozzato sul PC; in questa maniera vi rendete conto dello spazio che vi occorre, per poi passare al cartoncino su cui scriverete definitivamente il journaling, sul quale lo trascriverete senza problemi avendo già memorizzate mentalmente l'ampiezza della vs. calligrafia, il nr. di righe, i punti dove andare a capo, e così via.

Se volete scrivere il journaling su vellum ( vedi “piccolo vocabolario dello scrap” ndr . ), invece di disegnare tutte le righe potete velocizzarvi il lavoro prendendo un foglio di quaderno a righe (più o meno grandi, a seconda di quanto lungo sarà il vostro journaling), di quelli che si utilizzano in 5a elementare od alle scuole medie; in questa maniera attraverso la trasparenza del vellum vedrete le righe, e potrete scrivere direttamente sullo stesso, senza doppie trascrizioni.

Con un po' di esercizio arriverete ad avere una calligrafia invidiabile, pulita e ordinata! Ma soprattutto….del tutto originale…e anche qui, le generazioni future ve ne saranno grate!

Cristina & Martina

 

Create Voi i Vostri Sfondi!!

Creare i vostri sfondi unici e personalizzati è un modo divertente per esprimere voi stessi e la vostra personalità.

Quando avete bisogno della carta perfetta che vada con i colori, l'umore, lo stile delle vostre foto, perché non provare a disegnare da voi le vostre carte?!? Ci sono infiniti modi di creare degli sfondi originali; ecco alcune idee per dare una spinta alla vostra immaginazione!!!:

•  Rilevare le trame : appoggiate il vostro cartoncino su una superficie che abbia una tramatura particolare (superfici che abbiano dei disegni a rilievo); passateci sopra, dunque, con matite colorate, trasferendo sulla carta il disegno.

•  Usare le spazzole : le spazzole con i denti di ferro per uso ferramenta possono essere degli strumenti interessanti da utilizzare sui cartoncini colorati che abbiano un'anima bianca; passando la spazzola sul cartoncino possiamo creare dei motivi a righe “grattando” la superficie della carta stessa. Oppure, volendo, si può dare una mano di colore (o più colori) alla carta passandoci sopra immediatamente la spazzola e creando gli effetti desiderati.

•  Usare i propri ritagli : tagliate o strappate pezzi di carta, cartoncino avanzati; incollateli, alternandoli, a tutta la vs. pagina, creando così uno sfondo a strisce. Non avete abbastanza carta per creare delle strisce?!? Provate ad usare i vostri perforatori a cerchio per creare uno sfondo a pois.

•  Usare i nastri : potete utilizzare dei nastri colorati per creare degli sfondi a righe incollandoli verticalmente, od orizzontalmente, su tutto il vostro sfondo.

•  Scannerizzare! : usate lo scanner con oggetti come caramella, pezzi di puzzle, foglie o ramoscelli; stampate la scannerizzazione su di una pagina intera, oppure stampate diverse volte e poi ritagliate la scannerizzazione sul vostro sfondo. I disegni dei vostri bambini, tessuti, vecchi documenti ed abiti sono pure degli elementi interessanti da scannerizzare ed utilizzare per i vostri sfondi.

•  Candeggiare! : usando una penna a base di candeggina od ammoniaca (come quelle che usate come post-puntura insetti o come quelle, di più recente fabbricazione, per togliere le macchie dagli abiti) potete creare degli sfondi originali usandole su dei cartoncini monocromatici disegnando, scrivendo, facendo “volute” (ghirigori), o tutto quello che la vs. fantasia vi suggerisce. In alternativa, sempre con la stessa tecnica potete usare dei timbri: l'ideale è la candeggina in gel che metterete su di un piattino, intingerete delicatamente il timbro in maniera tale da non “sporcarlo” tutto di candeggina (solo l'immagine), e lo appoggerete sulla carta … a poco a poco vedrete che il colore della stessa si sfumerà mettendo in evidenza la loro anima bianca.

•  Usare gli acrilici : i colori acrilici possono essere applicati sulla carta in molti modi:
    - Spugnate con una spugna naturale (marina), una spugna artistica (con forme strane), etc.
   - Appallottolate un pezzo di carta e intingetelo in un po' di colore. Picchiettate sulla carta il colore e create i vostri motivi  preferiti! Provate a mescolare diversi colori o ad usare altri elementi anche di uso quotidiano per fare dei “timbri” tutti vostri!
   - Intingete uno spazzolino da denti ( vecchio! ) nel colore e poi spruzzatelo sulla carta!
   - Usate una spatola per creare righe grossolane, curve, o motivi a plaid.
   - Dipingete la plastica da imballaggio ( quella fatta a bollicine per intenderci) e poi timbrate!
   - Intingete l'estremità di un rotolo di carta igienica nel colore e poi create dei cerchi colorati sullo sfondo.
  - Lasciate cadere del colore sul bordo della vostra vasca da bagno; appoggiate la carta sopra il colore ed otterrete un effetto marmorizzato.

•  Dipingere : dipingete lo sfondo con una soluzione concentrata di caffè istantaneo o thè; potete anche spruzzare la stessa soluzione con una bottiglietta spray per ottenere un effetto diverso.

•  W i bambini!! chiedete un bambino di aiutarvi a creare sfondi interessanti facendo impronte di piedi, mani o dita con inchiostro o colore; permettete ad un bambino di scrivere il proprio nome ripetutamente su tutto il foglio, o di creare un semplice disegno che occupi tutto lo spazio di cui avete bisogno.

•  Gesso : ricoprite il vostro foglio con un sottilissimo strato di gesso o stucco in pasta; mentre questi è ancora bagnato create dei disegni con un pettine, dei timbri od una forchetta. Dipingetelo dopo che il gesso sarà completamente asciutto.

Queste sono solo alcune idee che noi vi forniamo…ma se liberate la fantasia sicuramente ve ne verranno molte altre!!! Buon divertimento!!!

Cristina & Martina

Journaling vs. Journaling

JOURNALING … fatto a mano

Non tutti hanno famigliarità e dimestichezza con il computer ed il suo infinito mondo pieno di possibilità creative. Con il PC, infatti, è possibile trovare in rete migliaia di fonts (tipi di calligrafie) di tutti i generi, dal semplice all' elegante , dallo spiritoso al calligrafico .

Ci sono dei siti nati appositamente per offrire font a tutti coloro che vogliono scaricarli; per i veri puristi, però, il journaling fatto a mano resta sempre un “must”! C'è qualcosa di speciale ed unico che riguarda la calligrafia di ciascuno che deve essere preservato per le future generazioni.

La scusa più comune usata dalle scrappers per non usare la propria calligrafia è quella di avere una scrittura orribile; ma la propria calligrafia ed il modo in cui si scrive dice moltissimo riguardo ad una persona, tanto quanto una fotografia, ed anche di più.

Quando le future generazioni osserveranno quello che si ha, con tanta pazienza, preservato (albums e foto), significherà molto per loro poter leggere la storia che sta dietro alle fotografie, scritta dal pugno dei loro antenati.

Ecco una lista dei pro e contro del journaling fatto a mano versus journaling fatto al computer:

PRO del Journaling “ fatto a mano ”

•  la calligrafia dice molto del carattere di una persona.
•  completa l'immagine di chi sei.
•  è più veloce scrivere a mano che perdere “tempo” a cercare il font giusto.

CONTRO del Journaling “ fatto a mano ”

•  calligrafia disordinata od illeggibile;
•  impossibilità di far stare molto journaling in spazi piccoli.

PRO del Journaling “ fatto al computer ”

•  immensa varietà di fonts disponibili su internet;
•  possibilità di scrivere molto in poco spazio:
•  layouts con un look più professionale.

CONTRO del Journaling “ fatto al computer ”

•  manca di personalità;
•  l'inchiostro delle stampanti non è “acid free”.

Qualsiasi cosa si scelga, che sia a mano od al PC, cercate di fare “molto” journaling. La maggior parte delle fotografie resterebbero senza senso, senza almeno un “chi … cosa … dove e quando…”.
Assicuratevi, anche, di fare almeno due o tre journaling con la vostra calligrafia nei vostri album: le generazioni future ve ne saranno grate!

Cristina 

Trova il Tuo Stile!!!

Scopri ciò che ami e troverai il tuo stile!

Adattato e tradotto da un articolo di Scrapbook.com

Conoscere qual è il tuo stile è molto importante mentre si cerca di trovare il tempo, il denaro e l'energia per fare scrap. Chiarirsi le idee quando si tratta di individuare i propri gusti aiuta a fissare l'attenzione su quello che vuoi ottenere nei tuoi Layouts e così sarai meno distratta dalle mode, le promozioni e nuovi lanci, tipiche dell'industria dello scrap. I " MOOD BOARDS" sono un modo fantastico per trovare il proprio personalissimo stile.

Prima di introdurre una nuova linea di abbigliamento sul mercato, molti stilisti danno ai loro acquirenti e fornitori un'impressione generale dell'immagine che vogliono mettere sul mercato. Spesso lo fanno attraverso un metodo di collage che si chiama appunto " Mood Boards " ( Mood = Umore Board = tavola ). Un "Mood Board" per la moda potrebbe contenere dei ritagli di riviste e giornali, parole chiave o frasi, campioni di tessuto, selezioni musicali e molto ancora. Qualsiasi oggetto sensoriale che da a chi lo osserva un'idea della direzione che vuole prendere lo stilista è incluso nel " Mood Board ". Anche nello scrapbooking potete usare questa medesima tecnica per riuscire a scoprire ciò che vi piace davvero, il vostro naturale orientamento, senza essere distratte dalle migliaia di input che arrivano da ogni parte. Questo vi aiuterà a non perdervi e a costruire i vostri Layouts nel vostro caratteristico stile.

Come costruirsi il proprio MOOD BOARD

  1. Innanzitutto, scorrete alcune delle vostre riviste preferite ( moda, salute, casa ecc. ). Trovate delle immagini che vi piacciono e che si avvicinano ai vostri gusti. Non devono essere immagini che si abbinano tra di loro, che abbiano un senso particolare…non serve nemmeno che voi capiate il vero motivo per il quale avete scelto proprio quell'immagine. Vi piace? Allora ritagliatela!
  2. Poi, cercate colori, embellishments, tecniche o qualsiasi altro oggetto sensoriale che vi piace. Potreste voler scegliere la vostra canzone preferita, o scaricare esempi di un font che vi piace. Siate creative con quello che trovate e tirate le somme man mano che lavorate, scoprendo qual è il vostro genere.
  3. Quando avete finito di collezionare immagini e altro, fissate ogni immagine su un pezzo di cartoncino sotto forma di collage.
  4. Infine studiate il vostro lavoro. Va tutto bene se il vostro "Mood Board" non sembra ancora del tutto completo. Analizzate ciò che avete. Quali impressioni o sensazioni vi suscita? C'è un tema ricorrente nel vostro stile? Potete definire la vostra idea di " bellezza"? Quali sono i colori che preferite? Scoprite quello che il vostro mood board vi sta dicendo e sarà più semplice produrre dei lavori che rispecchino la vostra vera essenza!

Cristina

CONGELIAMO L'ESTATE!

L'ESTATE è ALLE PORTE! Siete pronti per le vacanze? E come ogni vacanza che si rispetti, bisogna portare la macchina fotografica per immortalare i momenti speciali di relax e divertimento. Poi però non vogliamo che questi ricordi rimangano nel cassetto o nel computer, in una cartellina anonima, perciò vi daremo dei semplici consigli per potervi organizzare in modo tale da poter scattare le vostre foto e scrapparle per potervele godere non appena tornate a casa!

PRIMA DELLA VACANZA

Preparate la vostra macchina fotografica in una borsa imbottita con le seguenti cose:

  • Informazioni identificative in caso di perdita
  • Caricabatteria e memory cards in caso di macchina digitale
  • Rullini extra e batterie in caso di macchina tradizionale
  • Block notes e matita per annotare pensieri e dati relativi alle foto che scatterete
  • Buste di plastica tipo lampoclick della domopack per raccogliere memorabilia come:

** biglietti di musei, cinema, traghetti, aereo ecc.
** menu di un ristorante speciale o particolare
** fiori o foglie pressati
** sabbia dalla spiaggia
** cartoline e altri piccoli souvenir
** qualsiasi cosa che vi ricordi un momento particolare

MENTRE SIETE IN VACANZA:

PORTATE LA MACCHINA FOTOGRAFICA CON VOI OVUNQUE ANDATE!

Alcuni scatti da considerare potrebbero essere: Voi stessi ( importantissimo non restare sempre dietro l'obiettivo! ), un bel primo piano

  • Primi piani delle persone con cui state viaggiando
  • Insegna dell' Albergo , campeggio, B&B dove siete in vacanza

Se incontrate uno scenario mozzafiato ma non avete una macchina fotografica con funzione panoramica seguite questo consiglio: state fermi in un punto e prendete nota dell'altezza in cui tenete la macchina fotografica. Giratevi a destra e scattate una foto. Poi sempre alla stessa altezza una foto centrale e infine una girati a sinistra. Una volta a casa potrete sovrapporre le vostre foto e avere un bellissimo panorama!

•  Una foto dei piatti che assaporate
•  Animali o persone interessanti
•  Oggetti particolari che difficilmente rivedrete in altre occasioni ( primo piano )
•  I posti dove dormite
•  Albe e tramonti

JOURNALING

Ricordatevi di prendere appunti durante il viaggio! Spesso crediamo che ci ricorderemo tutto per sempre e invece con il tempo tante bellissime cose vanno dimenticate, perciò penna alla mano scrivete sempre :
•  CHI - le persone con le quali siete in viaggio o che avete incontrato o di chi avete imparato qualcosa ( ad. Esempio qualche personaggio famoso )
•  COSA – quello che avete visto, sentito, toccato, annusato, assaggiato, imparato
•  DOVE - dove siete andati
•  QUANDO – la data e volendo l'ora
•  COME - come avete raggiunto la vostra destinazione? Com'è stato il viaggio? E il tempo meteorologico?

CARTOLINE

ACQUISTATE cartoline in tutti quei posti che vale la pensa di essere ricordati. Scrivetele con tutti i dettagli del momento e speditele a voi stessi! In questo modo avrete cartolina , timbro e francobolli tipici dei luoghi che visitate!

QUANDO ARRIVATE A CASA

Se avete usato una macchina digitale, scaricate le foto sul vostro computer e datate ogni gruppo di fotografie con una breve descrizione.
Se invece avete dei rullini da sviluppare, fatelo subito ( quanti hanno ancora rullini da sviluppare nel cassetto da chissà quando!!! ). Quando le ritirate scrivete su ogni busta il suo contenuto con la data. Mi raccomando non usate penne tipo BIC che possono embossare le vostre foto e trasferire inchiostro da una foto all'altra. Preferite pennarelli acid free.
Acquistate un album Scrap e inserite le vostre foto in ordine cronologico nei page protectors insieme alla memorabilia e il journaling che avete raccolto lungo il viaggio.
Ora avete le vostre foto organizzate, datate e journalate e sarà più facile e divertente scrapparle e avere così un bellissimo album da tramandare a delle generazioni future che non avranno più da chiedersi “ ma questo chi era? E che anno era? Ma dove saranno stati….ma…”.

BUONA VACANZA!!! 

Eyelets, Rivetti e Fermacampioni

Gli eyelets ( in italiano Occhielli) sono dei cerchiolini metallici o di altro materiale.
Hanno una duplice funzione : la prima è quella di legare e agganciare foto e carta senza usare la colla e la seconda è quella d fungere da abbellimenti della pagina ( o biglietto o altro ) .
Della stessa categoria appartengono i rivetti che sono degli eyelets senza foro sulla capocchia.
 I ferma campioni, invece, sono dei rivetti con delle linguette che si piegano sotto la carta.
Ecco tre esempi:

EYELETS

RIVETTI

FERMACAMPIONI

 

Tutti questi abbellimenti sono reperibili in tanti colori e forme diverse : cerchi, fiori, animali e molto ancora. C'è solo l'imbarazzo della scelta!

Anche l'applicazione degli stessi può avvenire in più modi. Si può praticare un foro con martello ed  un attrezzo che si chiama " everywhere hole punch " - prima foto a sinistra- dove si vuole applicare l'eyelet e dopodichè armati sempre di martello e "eyelet setter "  - foto centrale- con due martellate decise ( sempre proteggendo il piano di lavoro con un tagliere ) si applicano gli abbellimenti.
Con l'ultimo setter a destra invece non è necessario il martello.  Funziona con un sistema a molla: da un'estremità si pratica il foro e con l'altra si applica l'eyelet.

Everywhere hole punch Eyelet Setter

Sotto potete trovare anche un passo-passo fotografico per dimostrare l'applicazione.

BY Cristina & Martina

Charms

Ah, una vita magica, incantata….io non ne vivo una ma ci arrivo abbastanza vicino quando uso i charms nelle mie pagine! I charms, I charms, sono piccoli ninnoli che troviamo spesso anche sui braccialetti: sono degli oggettini graziosissimi che possono dare un tocco magico alle vostre pagine!
Originariamente, ma anche al giorno d'oggi, venivano donati come portafortuna, come custodi di una piccola scintilla fatata capace di portare bene e prosperità… quando attaccherete i charms alle vostre creazioni sentirete anche voi la magia che sprigionano!

LO by Jane Swanson

 

 

Bottoni

Quando pensiamo a quali embellishments possiamo infilare nelle nostre paginette scrap, non dimentichiamoci dei mitici ed intramontabili BOTTONI !
Vengono in una infinità  di colori e dimensioni diverse e sono molto versatili come abbellimenti per i nostri capolavori.
Si possono usare come cornici intorno alla fotografia...o come un bordo singolo che corre dall'alto verso il basso della pagina o in orizzontale, che taglia la pagina a metà...
Potete creare dei disegni come dei cerchi e dei quadrati  come in questo esempio:

Oppure perchè non usarli in sostituzione ai puntini sulle "i" o kle "j"??

O crearci una letterona che spicchi sul titolo della pagina su tutte le altre?
Combiniamoli poi con nastri e fili colorati per renderli ancor più originali!

COME ATTACCARLI!?!


Il modo migliore per attaccare i bottoni sono i GLUE DOTS  ( puntini di colla pronti all'uso ) reperibili di varie dimensioni, ma è possibile cucirli direttamente sulle nostre pagine con ago e filo !

Non seppelliamo dunque tra le "cose vecchie" i nostri  embellishments non più in voga, ma riportiamoli a nuova vita usando l'immaginazione e dando loro una nuova personalità!

 

 By Cristina M.